Come identificare un cuscinetto SKF: guida completa alla lettura delle sigle e delle misure
Aggiornamento: 4 ago

Può capitare di dover sostituire un cuscinetto senza riuscire a leggere il codice inciso sull'anello. Dopo anni di funzionamento, infatti, le scritte possono essere consumate dall'usura, dall'ossidazione o dalla pulizia con solventi, rendendo impossibile identificarne il modello.
In questi casi non è necessario procedere per tentativi. Con un semplice calibro è possibile rilevare le misure fondamentali del cuscinetto e risalire, nella maggior parte dei casi, al modello corretto.
In questa guida vedremo come misurare un cuscinetto, come interpretare le principali sigle SKF e quali controlli effettuare prima di ordinare il ricambio.
Quando è necessario misurare un cuscinetto
La misurazione diventa indispensabile quando:

il codice inciso è illeggibile o completamente cancellato;
il cuscinetto è molto usurato;
si sta riparando un macchinario datato di cui non sono disponibili i ricambi originali;
si desidera verificare la compatibilità di un cuscinetto esistente.
Una corretta identificazione permette di evitare errori d'acquisto, ridurre i tempi di fermo macchina e garantire l'installazione del componente più adatto all'applicazione.
Le tre misure fondamentali
Per identificare un cuscinetto servono generalmente tre quote:
Diametro interno (d): corrisponde al diametro dell'albero sul quale verrà montato il cuscinetto.
Diametro esterno (D): è il diametro della sede nel supporto.
Larghezza (B): rappresenta lo spessore complessivo del cuscinetto.

Come misurare correttamente un cuscinetto
Per ottenere misure affidabili è consigliabile utilizzare un calibro digitale con precisione al decimo o, meglio ancora, al centesimo di millimetro.
Misura del diametro interno
Posizionare le punte interne del calibro all'interno dell'anello e verificare che siano perfettamente in appoggio. Evitare inclinazioni che potrebbero falsare il valore rilevato.
Misura del diametro esterno
Appoggiare le ganasce esterne del calibro sul diametro maggiore del cuscinetto mantenendo il calibro perfettamente perpendicolare.
Misura della larghezza
Misurare lo spessore complessivo del cuscinetto tra le due facce esterne.
Una volta ottenute queste tre misure sarà già possibile restringere notevolmente il numero dei modelli compatibili.
Come leggere il codice di un cuscinetto SKF
Quando il codice è ancora leggibile, anche solo in parte, è possibile ricavare molte informazioni.
Prendiamo come esempio un codice molto diffuso:
6205-2RS1
La sigla può essere interpretata nel seguente modo:
6 → cuscinetto rigido a sfere a una corona;
2 → serie dimensionale;
05 → diametro del foro;
2RS1 → doppia tenuta in gomma.
Anche se parte della marcatura è consumata, riuscire a leggere poche cifre può essere sufficiente per individuare il modello corretto.
Come interpretare le ultime due cifre
Nei cuscinetti più comuni le ultime due cifre identificano il diametro del foro.
Codice | Diametro foro |
00 | 10 mm |
01 | 12 mm |
02 | 15 mm |
03 | 17 mm |
04 | 20 mm |
05 | 25 mm |
06 | 30 mm |
07 | 35 mm |
08 | 40 mm |
09 | 45 mm |
10 | 50 mm |
Dal codice 04 in poi è sufficiente moltiplicare le ultime due cifre per 5.
Ad esempio:
6208 → 8 × 5 = 40 mm
6212 → 12 × 5 = 60 mm
6216 → 16 × 5 = 80 mm
Questa regola permette spesso di verificare rapidamente se il codice individuato è coerente con le misure rilevate.
Le sigle SKF più comuni
Oltre alle dimensioni, il codice contiene informazioni importanti sulle caratteristiche costruttive del cuscinetto.
Sigla | Significato |
2RS1 | Doppia tenuta in gomma |
2Z / ZZ | Doppia schermatura metallica |
C3 | Gioco interno maggiorato |
TN9 | Gabbia in poliammide rinforzata |
E | Capacità di carico aumentata |
NR | Anello elastico di arresto |
Queste sigle non devono essere trascurate: due cuscinetti con le stesse dimensioni possono avere prestazioni molto diverse.
Attenzione: le misure da sole non bastano sempre
È un errore comune pensare che due cuscinetti con identiche dimensioni siano necessariamente intercambiabili.
Oltre alle quote occorre valutare anche:
tipo di tenute;
gioco interno;
materiale della gabbia;
precisione costruttiva;
velocità di rotazione;
capacità di carico.
Per questo motivo, quando il codice è ancora parzialmente leggibile, è sempre consigliabile comunicarlo insieme alle misure.
Gli errori più frequenti durante la misurazione
Quando si misura un cuscinetto usurato è facile commettere alcuni errori:
misurare sopra le tenute invece che sull'anello;
utilizzare un calibro non perfettamente in asse;
prendere le misure su un cuscinetto deformato o danneggiato;
ignorare le sigle presenti sulla marcatura;
ordinare il ricambio basandosi esclusivamente sulle dimensioni.
Una verifica accurata evita sostituzioni errate e nuovi fermi macchina.
Tecnofluid può aiutarti a identificare il tuo cuscinetto
Se il codice del tuo cuscinetto è ormai illeggibile, il nostro ufficio tecnico può aiutarti a individuare il ricambio corretto.
È sufficiente inviarci:
una fotografia del cuscinetto;
il diametro interno;
il diametro esterno;
la larghezza;
eventuali parti della sigla ancora leggibili.
Grazie all'esperienza maturata nella fornitura di componenti per la manutenzione industriale e alla disponibilità di migliaia di referenze dei principali produttori, possiamo identificare rapidamente il componente più adatto alla tua applicazione e proporti la soluzione più idonea.
Hai bisogno di identificare un cuscinetto? Contatta Tecnofluid: il nostro team tecnico è a disposizione per aiutarti a trovare il ricambio corretto.


